Appalti Internazionali: Rapporto ANCE 2016

15 ott 2016

TEMPO DI LETTURA: 1 MINUTI

Il Rapporto ANCE 2016 evidenzia che, non solo le maggiori imprese di costruzioni, ma anche le medie imprese italiane continuano ad aumentare la propria presenza all'estero e ad investire in appalti internazionali e commesse all'estero.

L'analisi del fatturato nazionale ed estero su un campione di 38 imprese (di dimensioni comprese tra un fatturato inferiore a € 50 Milioni e superiore a € 500 Milioni) evidenzia una crescente propensione per le commesse e per gli appalti internazionali ed una costante diminuzione dell'impegno delle stesse imprese nel territorio nazionale. 

 

Fatturato-089721-edited.png

 

Secondo il Rapporto ANCE 2016 la diminuzione del fatturato in Italia è dovuta essenzialmente alla prolungata crisi del mercato domestico e e alla diminuzione delle risorse destinate alle infrastutture in Italia.

 

Dall'altro lato, l'aumento del fatturato derivante dagli appalti internazionali è la dimostrazione di una cresente tendenza all'internazionalizzazione delle imprese di costruzione italiane malgrado l'instabilità politica e la volatilità economica di determinate aree estere.

 

La PMI continuano ad incontrare difficoltà nel proprio processo di internazionalizzazione e ciò è dimostrato dal fatto che il fatturato generato da commesse estere da parte di imprese con un fatturato inferiore ad €100 Milioni è compreso tra il 27% ed il 44%.  

 

2_Rapporto_ANCE_Dimensioni_Imprese.png

 

In termini di distribuzione per aree geografiche:

  • il Sud America risulta la prima area di sviluppo delle imprese italiane con una quota di mercato di circa il 23%;
  • il Medio Oriente rappresenta circa il 20,4% delle commesse estere; mentre
  • l'Africa Sub-Sahariana il 10%.  

I dati sono senza dubbio incoraggianti e dimostrano la capacità tecnica ed imprenditoriale delle imprese italiane di affrontare appalti internazionali.

 

Il Rapporto ANCE non sembra evidenziare tuttavia quali siano i problemi che le imprese italiane (soprattutto le PMI) incontrano e che devono affrontare nelle commesse all'estero.

 

Mentre le grandi imprese sono sicuramente meglio organizzate per fronteggiare le diverse problematiche connesse con una commessa all'estero, le PMI soffrono sicuramente in modo maggiore.

Anche se non mancano casi ben noti di grandi imprese italiane coinvolte in contenziosi ultra milionari, sono le PMI italiane ad essere maggiormente esposte a contenziosi nei confronti di committenti esteri.

 

Per scaricare l'intero Rapporto ANCE 2016 Clicca qui

 


Questo articolo è stato scritto a mero scopo informativo e non può essere inteso in nessun modo quale parere legale.

Topics: News

 

POSSONO ESSERE DI TUO INTERESSE ANCHE:

 

 

 

Entra nella nostra Community