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Advance Payment Bond: cos'è e come funziona

Scritto da Giuseppe Broccoli | 13 lug 2020

Negli appalti internazionali è prassi che, alla firma del contratto (o meglio poco prima dell’inizio dei lavori, alla cosiddetta mobilitazione), l’Appaltatore riceva un anticipo che gli permette di iniziare i lavori oggetto dell’appalto (la vera e propria mobilitazione o ad esempio il procurement) dietro il rilascio di una garanzia (Advance Payment Bond). 

(questo articolo è un aggiornamento di un precedente post pubblicato nel 2017)

L'Advance Payment Bond è una garanzia che viene rilasciata per un importo (pari all’anticipo ricevuto) che può oscillare tra il 5% ed il 10% negli appalti a basso contenuto tecnologico mentre, soprattutto nel settore dell’impiantistica, è normalmente di ammontare compreso tra il 10% ed il 20% del valore del contratto.

 

 

A.      Come funziona

L'anticipo che viene pagato dal Committente viene poi restituito dall'Appaltatore mediante trattenute in percentuale sul pagamento di ogni stato di avanzamento.

Per fare un esempio molto semplice:

  • Il corrispettivo dell'Appalto è pari 1000;

  • L'anticipo corrisposto è pari a 100 (10% del corrispettivo del contratto);

  • Il pagamento del corrispettivo avviene in 10 rate (o per stati d'avanzamento) di uguale importo;

  • Su ogni stato d'avanzamento il Committente tratterrà il 10% (pagando quindi 90 e non 100);

  • Al termine dei lavori il Committente avrà recuperato l'anticipo versato all'inizio dei lavori.

 

Se, per qualsiasi ragione, i lavori non dovessero proseguire (ad esempio per risoluzione del contratto) è ovvio che il Committente non riceverà indietro l'intero anticipo pagato all'Appaltatore e si troverebbe costretto ad iniziare una ordinaria procedura di recupero del credito pari dell'anticipo versato in origine e non ancora recuperato sui vari stati di avanzamento.

Con l'Advance Payment Bond il Committente dunque si copre dal rischio che l’Appaltatore non completi l’esecuzione del contratto avendo, tuttavia, incassato l’intero anticipo e non avendolo ancora restituito, in tutto o in parte.

Il Committente escuterà dunque la garanzia (ma solo per l'importo dell'anticipo non ancora recuperato) rientrando così di quella parte dell'anticipo che non recuperato durante l'esecuzione dei lavori.

L’Advance Payment Bond è una garanzia che (insieme al Performance Bond) va esaminata con la massima attenzione in quanto molto spesso si tratta di una garanzia autonoma e a prima domanda ed è frequente il caso in cui il Committente, qualora risolve il contratto per (presunto) inadempimento dell’Appaltatore, non si faccia molti scrupoli e decida di escutere, insieme al Performance Bond, anche l’Advance Payment Bond nella sua interezza (anche nel caso in cui una parte dell’anticipo sia già stata restituita mediante le opportune trattenute sugli stati d’avanzamento).

 

B.      5 Regole  per ridurre i rischi per l'Appaltatore

Malgrado si tratti di una garanzia che non dovrebbe presentare molti problemi, essa è spesso fonte di controversie tra Appaltatore e Committente che, come detto, potrebbe tentare di escutere l'intero ammontare dell'Advance Payment Bond anche quando una parte dell'anticipo è già stata restituita.

E' sempre bene dunque esaminare attentamente questa garanzia e seguire poche semplici regole per ridurre al massimo il rischio di una escussione abusiva o illegittima

 


  • FAI IN MODO, nel caso si tratti di una garanzia autonoma,  che il Committente possa escutere la garanzia solo allegando una dichiarazione di un terzo indipendente -ad esempio un tecnico- che certifichi l'inadempimento (il ritardo, la mancata esecuzione di parte dei lavori ovvero l'esistenza di difetti) e pertanto la mancata restituzione di una parte dell'anticipo ricevuto;


  • VERIFICA ED OTTIENI che l’importo complessivo dell’Advance Payment Bond si riduca proporzionalmente ed automaticamente all’ammontare dell’anticipo restituito (se ad esempio hai ricevuto un anticipo di 100 e hai già restituito 20, l’Advance Payment Bond deve automaticamente ridursi a 80);


  • ACCERTATI che siano dettagliate le situazioni e gli eventi che permettono al Committente di escutere l’Advance Payment Bond. Il diritto di escutere questa garanzia deve essere specificamente limitato all’ipotesi in cui l’Appaltatore non abbia restituito, in tutto o in parte, l’anticipo ricevuto; 


  • ACCERTATI che sia inserita la data di scadenza del bond e che, decorsa, la data, l’Advance Payment Bond perda di efficacia anche nel caso in cui l’originale della garanzia non sia restituito al Committente.

 

C.      Conclusioni 

L'Advance Payment Bond rappresenta un normale e fisologico strumento di tutela per il Committente ma può diventare in alcune circostanze uno strumento di pressione molto efficace per il Committente con pochi scrupoli (o anche solo esasperato dai problemi derivanti dalla gestione della commessa).

Si deve sempre partire dal principio che anche l'Advance Payment Bond debba essere negoziato in modo da ottenere un giusto equilibrio tra le ragioni del Committente e quelle dell'Appaltatore.

 

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