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Arbitrato Internazionale: tendenze recenti da tenere in considerazione

Scritto da Giuseppe Broccoli | 20 mag 2018

L'ottava edizione della ricerca condotta dal 'Queen Mary University - School of International Arbitration' (la quarta edizione condotta in collaborazione con lo Studio Internazionale White & Case) rileva alcune tendenze utili nella redazione delle clausole di risoluzione delle controversie in contratti internazionali.

Secondo il sondaggio pubblicato nel Maggio 2018:

  • il 97% degli intervistati identifica l'arbitrato come lo strumento migliore per la risoluzione di controversie internazionali (da solo o insieme ad altri sistemi di ADR);
  • circa il 92% degli in-house counsel vede l'arbitrato come il metodo migliore per la risoluzione delle dispute;
  • circa il 60% degli in-house counsel ritiene che l'arbitrato debba essere preceduto da un sistema di ADR che permetta quantomeno un tentativo per evitare l'arbitrato stesso (a conferma del fatto che le società preferiscono cercare prima un accordo in termini più rapidi ed economici prima di ricorrere all'arbitrato);
  • le cosiddette 'escalation clauses' (quelle cioè in cui il ricorso all'arbitrato viene preceduto da altre forme di ADR) continuano ad essere preferite in quanto, secondo la maggior parte degli intervistati, consentono maggiori possibilità di arrivare ad accordi stragiudiziali;
  • il costo complessivo di un arbitrato internazionale continua ad essere visto come il maggior 'difetto' della procedura;
  • Circa il 99% degli intervistati raccomanderebbe l'arbitrato internazionale come strumento per la risoluzione di controversie transnazionali;
  • Londra, Parigi, Singapore, Hong Kong e Ginevra continuano ad essere considerate le 5 migliori sedi per un arbitrato internazionale sia per la loro reputazione sia perché offrono le migliori infrastrutture e servizi necessari in un arbitrato internazionale ma anche per la rinomata imparzialità e neutralità dei loro sistemi legali;
  • le regole dell'International Chamber of Commerce e quelle della London Court of International Arbitration sono tra le 5 regole più utilizzate negli arbitrati internazionali;
  • Gli intervistati ritengono che il ricorso all'arbitrato internazionale continuerà in futuro a crescere soprattutto per controversie nei settori dell'Energia, delle Costruzioni ed Infrastrutture, della Tecnologia, e della Finanza.

Il report con i risultati completi può essere scaricato dal sito del Queen Mary - School of International Arbitration e dal sito di White & Case.

E' ben noto che l'arbitrato è quasi sempre inserito nei contratti internazionali. Il Report evidenzia che non basta prevedere una clausola arbitrale all'interno del proprio contratto ma considerare con la la massima attenzione alcuni elementi essenziali, quali la sede dell'arbitrato e le regole a cui sottoporre l'arbitrato.